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CAMBI DIFFERENZIALI AUTOBLOCCANTI

Cambio ad innesti frontali
I nostri cambi ad innesti frontali sono prodotti di alta qualità che offrono prestazioni di assoluto livello. Sono i cambi più diffusi nel mondo delle corse e si differenziano dai cambi sincronizzati per il tipo di innesto che consentie cambiate di marcia più veloci, ma richiede, proprio per l'utilizzo estremo che spesso ne viene fatto, revisioni più frequenti ed accurate. I nostri kit ad innesti frontali sono quasi sempre installabili dentro le scatole del cambio originali. La componentistica interna dell'intero gruppo cambio viene sempre completamente riprogettata: dall'albero primario, al sistema di innesto marce (mozzi e manicotti), al complesso degli ingranaggi scorrevoli, al pignone, alle forcelle, alle aste. Si cerca di mantenere solo quelle parti del cambio originario che, a nostro giudizio, siano già sufficientemente dimensionate per poter sopportare le sollecitazioni che l'intero complesso della trasmissione subirà durante l'utilizzo agonistico.

Cambio sincronizzato
I nostri cambi sincronizzati sono il punto di partenza nella preparazione di una vettura da corsa. Mediante la produzione di cambi con rapporti ravvicinati con innesto di tipo sincronizzato, offriamo al piccolo preparatore o direttamente al pilota che si occupa personalmente dell'elaborazione della propria vettura, di avere un cambio di tipo ravvicinato, semplicemente sostituendo la cascata degli ingranaggi (albero primario e tutta la serie completa degli ingranaggi scorrevoli). Nella stragrande maggioranza dei casi, l'installazione di questo prodotto non comporta alcuna modifica della preesistente scatola del cambio originale del cliente e si utilizzano aste, forcelle, mozzi, manicotti e sincronizzatori originali. Tutto questo permette di offrire un cambio da gara ad un prezzo molto competitivo e concorrenziale. Solo in quei casi dove sia stata da noi verificata una particolare fragilità dei componenti originali di produzione, allora procediamo alla produzione del particolare meccanico in questione e lo offriamo nel kit cambio per garantire un prodotto duraturo e di qualità.

Differenziale Autobloccante

Il comportamento di un veicolo in curva è strettamente correlato alla condizione di aderenza delle sue ruote, ed in particolar modo a quelle motrici. E' così immediatamente chiara la necessità di garantire ad ogni ruota la possibilità di ruotare ad una velocità corrispondente a quella della traiettoria che sta percorrendo. E' proprio questo il compito svolto dal differenziale, che consente alle ruote di muoversi con differenti velocità. Grazie al differenziale, tra le due ruote motrici si stabilisce un equilibrio a livello di coppia ad esse trasmessa. A veicolo fermo, in caso di mancanza di aderenza di una ruota, essa tenderà a girare a vuoto, mentre l'altra rimarrà ferma. La coppia motrice disponibile, infatti, è limitata dalla ruota che ha minore aderenza al suolo. Per ovviare a questo problema si possono utilizzare i differenziali autobloccanti.

Differenziale Autobloccante a Lamelle
Quando l'aderenza delle ruote motrici al fondo stradale è imperfetta, ossia quando è necessario che la distribuzione della coppia alle ruote motrici avvenga il più possibile in modo equilibrato, indipendentemente dalle precarie condizioni di aderenza delle stesse al terreno, si adotta un differenziale autobloccante.

L'effetto bloccante è dovuto all'attrito interno del differenziale. La funzione frenante avviene fra le lamelle, disposte simmetricamente nella scatola. Infatti la coppia di entrata nella scatola non viene trasmessa direttamente alla crociera, come accade nei differenziali tradizionali, ma passa prima attraverso i mozzetti di ancoraggio che, rispetto alla scatola, non possono ruotare ma solo spostarsi assialmente. Questo spostamento è dovuto alla forma delle superfici di contatto fra la crociera del differenziale e i mozzetti di ancoraggio che sono oblique, e durante lo spostamento relativo generano quindi una forza assiale.
Le lamelle esterne sono solidali con la scatola del differenziale mentre quelle interne con i planetari; la forza assiale generata dai mozzetti crea quindi una pressione sulle superfici di contatto, che può arrivare fino al bloccaggio del moto relativo dei planetari e perciò dei semiassi.
I differenziali autobloccanti a lamelle presentano un momento bloccante costante dovuto al precarico delle lamelle, garantendo così anche in condizioni di marcia estremamente sfavorevoli di disporre di una coppia motrice immediata. L'effetto bloccante è inoltre proporzionale alle condizioni di carico, incrementandosi all'aumentare della differenza di coppia motrice.

Taratura
: Il valore di bloccaggio è compreso fra il 15 e l'80%, e dipende dai seguenti parametri:

  • numero delle superfici di attrito delle lamelle (variando l'accoppiamento delle lamelle si aumenta o si diminuisce la superficie di attrito e, di conseguenza, il valore di bloccaggio)

  • angolazione delle superfici oblique dei mozzetti.

  • precarico sulle lamelle.

 

Cambio sequenziale per auto sportive
Differenziale autobloccante per vetture sportive
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